12 Dicembre 2013
Con il “Decreto del Fare” è stata introdotta una nuova disciplina per la gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti per le opere che non rientrano nei procedimenti di VIA e AIA.
Anche l'Arpa Friuli Venezia Giulia ha predisposto la modulistica relativa all’autocertificazione attestante i requisiti e le condizioni, che dovrà essere inviata all’Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.
Il Friuli Venezia Giulia si aggiunge così alle Regioni Piemonte, Veneto, Toscana, Trentino e Marche che hanno definito la modulistica per la gestione delle terre e rocce da scavo provenienti dai cantieri edili come sottoprodotto, ai sensi dell'art. 41 bis del DL 69/13, convertito dalla Legge 98/2013.
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